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Segnaliamo con piacere un grande evento in cui il mondo della danza incontra il mondo della disabilità e ne fa ricchezza. Stiamo parlando dell’ottava edizione del Festival Internazionale Dreamtime, in corso a Milano dal 18 al 23 Aprile con diversi workshop di DanceAbility (metodo ideato da Alito Alessi), e due grandi serate di venerdì e sabato al Teatro PIME. Il Festival, nato dal percorso dell’Associazione Viaggiatori dell’Anima, quest’anno mira ad indagare il tema della “Percezione della Bellezza” perché, dalle parole della direttrice artistica Paola Banone, “pensiamo che la percezione della bellezza sia soggettiva se siamo pronti a cambiare il nostro punto di vista”.

 

 

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(nella foto Stefania Ballone danzatrice scaligera e Roberto Cavalli danzatore della Compagnia Dreamtime. Credits photos Franco Covi)

 

Tantissimi i nomi importanti della danza che porteranno in scena le loro performance: la Compagnia tedesca Ensemble BewegGrund di Trier con Instucken 16 in cui la compagnia danzerà nel momento presente i ricordi del passato immaginando il futuro. La Klabauter Theater di Amburgo, una delle prime compagnie professionali teatrali tedesca con attori e attrici con disabilità. Il team artistico guidato da Dorothée de Place, attrice regista e insegnante di DanceAbility assieme all’ideatrice del Festival si vedono impegnate nella conduzione, per tutta la settimana, presso la Sala Girardi al Teatro PIME, di un gruppo formato dagli attori professionisti con disabilità tedeschi e alcuni membri della Compagnia Dreamtime, che andrà a creare una performance di teatro danza dal titolo “Oversize”.

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(nella Foto Anna Maria Prina madrina del Festival e Paola Banone direttrice artistica. Credits photos Franco Covi)

 

Importanti presenze anche dal fronte scaligero, che dal 2011 affiancano costantemente Dreamtime. Quest’anno Stefania Ballone e Angelo Greco giovane solista del Teatro alla Scala presentano “Thunders and lightnings”, coreografia di Stefania Ballone su Musica di Ezio Bosso. E ancora, Christian Fagetti danzerà “La strega”, una nuova coreografia di Stefania Ballone su musica tratta dall’opera Macbeth di Giuseppe Verdi.
Balletto Civile di Michela Lucenti porterà in scena “Be For” con Natalia Vallebona e Fabio Bergaglio. La Compagnia EgriBiancoDanza con la direzione artistica di Susanna Egri e le coreografie di Raphael Bianco metterà in scena “Freedom” interpretato da Cristian Magurano.
Padroni di casa la Compagnia Dreamtime presentano tre produzioni: la co-produzione con Klabauter Theater di Amburgo, il riallestimento di “Figli di Italiani” arricchito dalla presenza della ballerina scaligera Stefania Ballone e, infine, la creazione “Sognando Cannes” presentata in anteprima al Festival di Avignone nel luglio 2015.
E, grande orgoglio per noi, la presenza per il secondo anno consecutivo di una parte dei danzatori della Compagnia pordenonese “Oltre l’invisibile” ANFFAS diretti da Lorella Ideari che porteranno in scena la performance di DanceAbility e Teatrodanza (metodo ideato da Pina Bausch negli anni ’70) “Vite ai margini”, la vita e i tormenti dell’anima dei senza tetto raccontata in chiave poetica.
Madrina d’eccellenza del Festival Dreamtime Anna Maria Prina, Direttrice della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dal 1974 al 2006, che dal 2011 sostiene con amore il Progetto Dreamtime e segue le prove della Compagnia esibendosi con loro anche in scena.
Un grande appuntamento dove Danza e Diversità dei corpi non sono più un ostacolo all’espressione di sé, alla tecnica ed alla passione.

 
Gabriella Moret

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